Salari e istruzione: chi l'ha detto che sono sempre direttamente proporzionali? | Badenoch + Clark

Salari e istruzione: chi l'ha detto che sono sempre direttamente proporzionali?

12 novembre 2020 - Economy

Inserito 12 novembre 2020

Le trasformazioni dell’economia indotte dall’automazione e dalla digitalizzazione, combinate con le ormai improcrastinabili esigenze di garantire uno sviluppo sostenibile, stanno trasformando il mercato del lavoro. Si tratta di un processo che pone importanti interrogativi rispetto al futuro, in particolare dal punto di vista delle dinamiche occupazionali e di quelle salariali. Ha provato a rispondere una survey di Badenoch + Clark.

La domanda di fondo, se la trasformazione digitale e green dell’economia sia un’opportunità o una minaccia, ha trovato risposte differenti e tutt’oggi non sembra che fra gli studiosi della materia vi sia una visione univoca. Più accordo, invece, c’è stato sull’idea che il lavoro sarà comunque diverso, molto diverso, da oggi. Se macchine, robot e software stanno sostituendo lavori routinari ed automatizzabili, la gestione di questo “lavoro tecnologico” richiederà competenze crescenti e nuove. Ma non solo di tipo tecnico. A competenze super specialistiche in ambiti quali l’intelligenza artificiale, l’IoT o l’analisi dati, dovranno affiancarsi, infatti, skill digitali diffuse in tutti i settori, a tutti i livelli delle organizzazioni e in tutti gli ambiti funzionali. E sarà fondamentale la componente umana, le cosiddette soft skill, per governare ciò che non può rientrare nella routine, che non è prevedibile, che non può essere gestito in modo standardizzato.

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